La società risultante dalla fusione rafforza le proprie capacità diagnostiche e potenzia il supporto integrato per il settore delle riparazioni automobilistiche.
Repairify e Opus IVS hanno annunciato oggi il completamento dell’operazione, già resa nota in precedenza, volta a unire le rispettive attività nel settore della diagnostica automobilistica, riunendo così formalmente le due organizzazioni sotto un’unica struttura operativa.
Questo traguardo fa seguito all’annuncio fatto dalle società a gennaio, in cui avevano manifestato l’intenzione di unire le proprie competenze nel campo della diagnostica per potenziare l’offerta di servizi, ampliare le capacità tecnologiche e fornire un supporto migliore ai clienti nei settori della riparazione automobilistica e della carrozzeria.
Grazie all’unione di tecnologie, competenze e reti di assistenza complementari, l’organizzazione risultante è in grado di rafforzare ulteriormente il supporto offerto alle officine di riparazione e carrozzeria, alle officine di carrozzeria delle concessionarie e ai fornitori di servizi automobilistici mobili, promuovendo al contempo il futuro delle tecnologie di diagnostica automobilistica.
“Unendo le competenze di Repairify nella diagnostica remota, leader nel settore, alle avanzate capacità hardware e software di Opus IVS, stiamo creando una piattaforma più solida per l’innovazione e il successo dei clienti”, ha affermato Srisu Subrahmanyam, CEO di Repairify. «Insieme, possiamo accelerare lo sviluppo di tecnologie di diagnostica e riparazione di nuova generazione, offrendo al contempo valore, assistenza e competenza ancora maggiori ai nostri clienti. Poiché i veicoli diventano sempre più complessi e il panorama dei sistemi ADAS continua a evolversi, la nostra organizzazione unificata si trova in una posizione privilegiata per aiutare i professionisti della riparazione ad affrontare questi cambiamenti con sicurezza e a rimanere all’avanguardia nel futuro del settore».
Le attività operative di entrambe le organizzazioni saranno allineate per offrire un’esperienza più coerente a clienti e partner, grazie a iniziative coordinate nei settori dell’ingegneria, dell’erogazione dei servizi e dell’assistenza clienti. I team dirigenziali di ciascuna società guideranno il processo di integrazione e garantiranno la continuità in tutti i settori aziendali.
Brian Herron, amministratore delegato di Opus IVS, che d’ora in poi guiderà il settore diagnostico delle società unite, composto da asTech, Opus IVS e BlueDriver, ha aggiunto: «Oggi rappresenta un’importante pietra miliare nel percorso di crescita delle nostre due aziende percorsi di crescita. Unendo i nostri team, le nostre tecnologie e le nostre competenze, rafforziamo la nostra capacità di servire i clienti con innovazione, affidabilità e valore ancora maggiori. Non vediamo l’ora di accelerare lo sviluppo della prossima generazione di soluzioni tecnologiche per il settore della diagnostica e della riparazione automobilistica, aiutando le officine e i tecnici a lavorare in modo più efficiente, a prendere decisioni migliori e a rimanere all’avanguardia in un panorama automobilistico sempre più connesso».